Il mercato si è spostato sulla protezione dal ribasso: opzioni, coperture e assicurazione contro i crash nel 2026
Avvertenza: questo materiale è solo a scopo informativo e non costituisce consulenza d'investimento.
Nel 2026 la protezione dal ribasso è tornata al centro dell'attenzione. Molti cercano un modo per sopravvivere a uno scenario negativo senza vendere in panico — e senza contare sulla speranza di resistere a un drawdown.
Analizziamo cosa significa in pratica la protezione dal ribasso, quali strutture sono usate più spesso, dove gli investitori retail tendono a pagare troppo per l'assicurazione e come proteggersi senza incorrere nel rischio di liquidazione.
Cos'è la protezione dal ribasso
La protezione dal ribasso è un insieme di strumenti che limita fino a che punto può arrivare un drawdown e rende il rischio più gestibile. In crypto, solitamente si riduce a:
- Opzioni (put): paghi un premio per il diritto di vendere un asset a un prezzo predeterminato.
- Put spread: più economici rispetto a una singola put, ma la protezione è limitata a un intervallo.
- Collar: compri protezione e la copri parzialmente vendendo parte del potenziale rialzo.
- Struttura del portafoglio: tieni parte del capitale in una forma più prevedibile e separi la parte rischiosa.
Si tratta di limitare i danni — non di moltiplicare i guadagni durante la discesa.
Perché la protezione diventa costosa quando tutti sono in ansia
Esiste una regola scomoda degli hedge: quando il mercato si agita, l'assicurazione tende a diventare più cara.
Nella maggior parte dei casi, ciò accade perché:
- La volatilità implicita sale — il mercato prezza movimenti potenzialmente più ampi.
- La domanda si accumula — se tutti vogliono put contemporaneamente, i premi schizzano.
- Le coperture a breve scadenza costano di più al giorno — "ho bisogno di protezione adesso" spesso significa comprare opzioni costose a breve termine.
Comprare protezione nel panico spesso significa acquistarla al peggior prezzo possibile.
Soluzioni di copertura per retail senza matematica complessa
1) L'hedge più economico: elimina ciò che può portarti alla liquidazione
Sembra ovvio, ma ha il massimo impatto:
- riduci la leva, o mantienila in un piccolo comparto di rischio separato;
- riduci l'esposizione ad asset illiquidi dove uscire diventa una penalità;
- smetti di gestire un portafoglio dove tutto crolla insieme (BTC/ETH + alt ad alta beta).
Se il rischio di liquidazione è ancora presente nella tua configurazione, qualsiasi hedge può diventare solo una seconda posizione che esplode a sua volta.
2) Put protettiva (acquisto di una put)
Comprando una put conosci il tuo scenario peggiore al di sotto di un livello scelto (al netto del premio pagato).
Funziona quando vuoi rimanere investito ma limitare il rischio di coda.
Errori comuni:
- comprare una put troppo vicino allo spot con scadenza troppo breve;
- considerare il premio come un investimento piuttosto che il costo della certezza.
3) Put spread (protezione più economica con un intervallo)
Compri una put vicino al mercato e vendi una put con strike più basso per ridurre il costo.
La protezione è limitata all'intervallo tra gli strike.
Funziona bene se vuoi coprire un drawdown moderato, non uno scenario catastrofico.
4) Collar (assicurazione finanziata vendendo parte del rialzo)
Comprando una put e vendendo una call sopra il mercato riduci il costo della protezione, rinunciando a parte del rialzo.
È adatto quando l'obiettivo è sopravvivere a una finestra di rischio — non massimizzare il rialzo nelle prossime settimane.
L'errore classico: vendere la call troppo vicino, per poi restare emotivamente distrutti quando il mercato sale senza di te.
5) Copertura con perps (esposizione short)
Sembra più semplice delle opzioni, ma ha costi e rischi propri: funding, spread, slippage e il rischio di essere schiacciati da un rimbalzo violento.
Se usi i perps come copertura, mantienili tattici e di dimensione ridotta — altrimenti l'hedge diventa una seconda fonte di stress.
Dove i retail pagano più spesso troppo per l'assicurazione
- Comprare protezione nel picco di paura — premio più alto, meno tempo.
- Andare su scadenze troppo ravvicinate — il continuo rinnovo trasforma la protezione in un abbonamento di spese.
- Coprire tutto — assicurare l'intero portafoglio è solitamente costoso; proteggere il nucleo è spesso più realistico.
- Confondere copertura con scommessa — "compro put per fare soldi" è una via comune alla delusione quando il mercato non scende come previsto.
Checklist di 5 domande prima di coprirsi
- Quale scenario stai assicurando: -10%, -20% o un evento di coda?
- Per quanto tempo hai bisogno di protezione: giorni, settimane, un mese?
- Quanto sei disposto a pagare per la tranquillità: 0,5%, 1%, 2% della posizione?
- Cosa farai se il mercato non scende e il premio decade a zero?
- Hai un piano d'uscita — o stai comprando protezione per evitare di prendere decisioni?
Se non hai un orizzonte temporale e un limite di costo, è molto facile coprirsi al momento sbagliato e nel modo sbagliato.
Ridurre la pressione a “fare qualcosa”
Molti errori di copertura non riguardano la matematica — nascono dall'urgenza: «se non sto tradando, il mio capitale sta perdendo tempo». La struttura aiuta quando non tutto dipende da decisioni quotidiane.
In Hexn, alcuni utenti coprono questa esigenza con Hodl — un formato a reddito fisso che paga fino al 20% APY con pagamenti settimanali. Può fungere da parte prevedibile del portafoglio mentre mantieni la componente a rischio isolata e deliberata.
Conclusione
La protezione dal ribasso nel 2026 riguarda meno strutture sofisticate e più disciplina — e il prezzo della calma. Parti dalle basi: elimina il rischio di liquidazione (la causa più comune di esplosioni improvvise), poi scegli una struttura semplice che si adatti al tuo scenario (una put, uno spread o un collar) e decidi in anticipo quanto sei disposto a pagare per la protezione.