MiCA nel 2026: le stablecoin UE e perché il «rendimento come deposito» è un campanello d'allarme
MiCA nel 2026: le stablecoin UE e perché il «rendimento come deposito» è un campanello d'allarme

MiCA nel 2026: le stablecoin UE e perché il «rendimento come deposito» è un campanello d'allarme

Elisa Montgomery · 6 febbraio 2026 · 4m

Disclaimer: questo materiale è solo a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria.

MiCA sta gradualmente spostando le stablecoin da una “zona grigia” regolamentare verso una categoria di prodotti finanziari con regole chiare. La grande tensione degli ultimi mesi riguarda l'idea che le stablecoin di pagamento nell'UE non debbano assomigliare a un deposito di risparmio: ciò significa che qualsiasi promessa di «interessi per il possesso» è vista con forte scetticismo dai regolatori.

Cosa regola MiCA sulle stablecoin

MiCA distingue tra due tipi chiave di token che solitamente si chiamano “stablecoin”:

EMT (e-money tokens) — token ancorati a una singola valuta fiat (per esempio l'euro o il dollaro USA).

ART (asset-referenced tokens) — token riferiti a un paniere di asset/valute o a un altro insieme di attività sottostanti.

Entrambe le categorie comportano requisiti su emissione, riserve, divulgazioni e vigilanza—l'obiettivo è evitare che le stablecoin si trasformino in un sistema di shadow banking senza regole.

Perché il “rendimento sulle stablecoin” è un problema nell'UE

La logica regolamentare di base è semplice: se un token è posizionato come moneta elettronica o strumento simile al denaro, non dovrebbe incentivare il mantenimento tramite “interessi”. Questo inizia a competere con i depositi bancari e può creare rischi tipici del settore bancario al di fuori del perimetro regolamentato delle banche.

MiCA riflette questo con un divieto di “interessi” per gli EMT (e nelle interpretazioni pratiche questo viene spesso trattato in senso ampio: qualsiasi beneficio legato alla durata del possesso può essere considerato interesse).

Nella vita reale, il rendimento è spesso confezionato senza usare la parola interesse—tramite bonus, cashback, sconti o punti premio. Per questo i regolatori e gli avvocati sottolineano costantemente: si guarda alla sostanza economica, non alla formulazione.

Cosa cambia per gli utenti quotidiani nel 2026

1) Meno “promesse allettanti” in vetrina

Nell'UE, il modello semplice “tieni una stablecoin → guadagni un tasso fisso” diventa più difficile da offrire. Le piattaforme o rimuovono queste offerte o le riprogettano in modo che non sembrino interessi pagati per detenere denaro.

2) Lo status del token e dell'emittente conta di più

Gli utenti finiscono per porsi domande noiose ma pratiche:

  • È un EMT o un ART?
  • Chi è l'emittente e dove è autorizzato?
  • Cosa dicono i documenti su riserve e rimborso?
  • Il prodotto sembra un deposito travestito da stablecoin?

MiCA è progettata appositamente affinché queste risposte siano formalizzate, non basate sulla fiducia.

3) Le stablecoin in euro diventano un tema separato con domanda reale

Nelle discussioni pubbliche nell'UE c'è una spinta visibile per più stablecoin denominate in euro, per ridurre la “dollarizzazione” in questo segmento. All'inizio di febbraio 2026 questo è stato discusso pubblicamente a livello del regolatore spagnolo.

Perché i regolatori sono così concentrati sul “rendimento sulle stablecoin”

In una frase: l'interesse trasforma un token di pagamento in un prodotto di risparmio, e quello è territorio di rischio bancario.

La BCE ha esplicitamente osservato che la crescita delle stablecoin potrebbe sottrarre fondi ai depositi bancari e alterare le strutture di funding delle banche. Per questo il tema viene trattato con nervosismo.

Cosa controllare se usi stablecoin nell'UE

Come viene descritto esattamente il rendimento: è interesse “per il possesso” o il risultato di una strategia/servizio separato?

Chi lo paga: l'emittente, la piattaforma o una terza parte?

Limiti di prelievo / lockup / scadenze: qualsiasi elemento che lo faccia somigliare a un deposito aumenta il rischio regolamentare e per l'utente.

Storico delle transazioni chiaro e trasparenza: nel 2026 questo non è più un “extra gradito”, ma una aspettativa di base per un prodotto finanziario.

Come Hexn risponde al bisogno di prevedibilità

Poiché il “rendimento sulle stablecoin” diventa sempre più un'area grigia e contestata nell'UE, gli utenti cercano strumenti in cui la logica del pagamento sia strutturata come prodotto separato fin dall'inizio, non come “interesse su un token di pagamento”.

Nell'ecosistema Hexn, questa esigenza è coperta da HODL—depositi a rendimento fisso che offrono fino al 20% APY con pagamenti settimanali. Questo formato è tipicamente usato per la parte di capitale dove:

  • non vuoi dipendere dalle oscillazioni quotidiane del mercato;
  • i pagamenti prevedibili e uno storico delle transazioni trasparente sono importanti;
  • i fondi devono rimanere liquidi.

MiCA nel 2026 fa una cosa semplice: sposta le stablecoin nell'UE in un regime basato su regole più chiare, enfatizzando che i token di pagamento non dovrebbero imitare i depositi. Per questo qualsiasi promessa di “rendimento per il possesso” diventa un campanello d'allarme—ed è per questo che vale la pena verificare sia la sostanza economica sia lo status regolamentare del prodotto.

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