Tesoreria aziendale in crypto: perché le società quotate detengono BTC/ETH
Tesoreria aziendale in crypto: perché le società quotate detengono BTC/ETH

Tesoreria aziendale in crypto: perché le società quotate detengono BTC/ETH

Alice Cooper · 16 gennaio 2026 · 4m

Solo contenuto educativo — non è consulenza d'investimento.

Detenere BTC o ETH in bilancio è di per sé una strategia di tesoreria. Per gli investitori, il titolo “Company X ha comprato Bitcoin” conta molto meno del perché l'azienda l'ha fatto, di come la posizione è finanziata e dei rischi che la direzione si assume.

Perché le aziende comprano BTC: 4 motivi pratici

Tesoreria diversificata invece di contanti

Alcune aziende considerano BTC come un'alternativa a una parte della liquidità in eccesso: una scommessa sulla protezione del potere d'acquisto a lungo termine o su un potenziale rialzo asimmetrico. Non è un sostituto del conto bancario — è un asset volatile — ecco perché la dimensione dell'allocazione è la parte più rilevante.

Il modello “azienda tesoreria in Bitcoin”

Per alcune società, BTC non è una posizione secondaria ma il nucleo della narrazione e una forma di ingegneria finanziaria. L'esempio più noto è Strategy (ex MicroStrategy), che comunica regolarmente gli acquisti e il totale dei BTC detenuti.

Allineamento operativo con il business (crypto fintech, exchange, pagamenti)

Se un'azienda genera ricavi dall'infrastruttura crypto, mantenere parte della tesoreria in crypto può essere un'estensione logica del modello operativo (riserve, collateral per market-making, asset per regolamento, ecc.).

Marketing e posizionamento

Sì, esiste il signaling: un acquisto ad alto profilo può aumentare la visibilità. Per gli investitori, spesso è un campanello d'allarme se non esiste una policy chiara, limiti definiti e una rationale trasparente sul finanziamento dietro il titolo.

Cosa è cambiato nel 2025–2026?

Contabilità a fair value per le crypto (FASB)

Il FASB ha pubblicato un aggiornamento per alcuni asset crypto (ASU 2023-08) che permette la misurazione al fair value con le variazioni rilevate nel risultato netto. Diventa obbligatorio per gli esercizi che iniziano dopo il 15 dicembre 2024, con adozione anticipata consentita.

Per gli investitori, questo può rendere i bilanci dei detentori di BTC/ETH meno distorti rispetto al modello precedente, basato su impairment che riconosceva le perdite più prontamente dei guadagni.

Custodia e sfumature regolamentari

Negli Stati Uniti, la discussione sulla revisione o l'abrogazione della SAB 121 è significativa per banche e fornitori di custodia, poiché influisce sui costi della custodia crypto dal punto di vista del bilancio e della compliance.

Come valutare la tesoreria crypto di un'azienda

1) Materialità: crypto come quota della tesoreria

BTC/ETH pari all'1–2% della cassa → profilo di rischio A.
BTC/ETH che diventano l'asset dominante della tesoreria → profilo diverso: la società comincia a comportarsi come un proxy per i prezzi delle crypto.

2) Fonte di finanziamento

Il finanziamento tramite flussi operativi è tipicamente il più pulito.
Debito / convertibili / diluizione aumentano la fragilità — specialmente durante i drawdown.

3) Policy di gestione del rischio

Cercate linguaggio esplicito su limiti, obiettivi, tolleranza alla volatilità, procedure di approvazione e accordi di custodia.

4) Liquidità e orizzonte temporale

La domanda chiave: l'azienda può coprire le esigenze operative e gli obblighi se le crypto scendono bruscamente? La tesoreria non deve trasformarsi in una trappola di liquidità.

5) Qualità della contabilità e delle disclosure

Controllate dove l'azienda divulga le partecipazioni, con quale frequenza aggiorna le cifre e se include note sul rischio e disclosure di “eventi successivi”.

Esempi di tesorerie BTC: cosa osservare

Strategy (MicroStrategy)

Strategy fornisce aggiornamenti frequenti su acquisti e totale BTC detenuti. Per gli investitori, lo strato critico non è quanti BTC, ma la struttura del capitale (debito, convertibili, emissioni), perché può rimodellare il profilo di rischio più del BTC stesso.

Tesla

Tesla dichiara gli asset digitali nei suoi filing (Form 10-K). È un buon esempio didattico: dove compaiono le cifre, come è scritto il linguaggio sul rischio e quali policy la società dichiara.

Se volete una mappa rapida del mercato, esistono aggregatori di tesorerie BTC di società pubbliche (inclusi view focalizzati sull'Europa). Sono un radar utile, ma non sostituiscono i filing primari.

BTC vs ETH in bilancio: perché l'ETH è più raro

BTC è scelto più comunemente come asset di tesoreria perché la narrativa è più semplice (“oro digitale” con una storia istituzionale più lunga). ETH tende a comparire più in contesti operativi (uso dell'infrastruttura, fee, staking), il che può complicare policy e comunicazione agli azionisti.

Conclusione

La tesoreria corporate in crypto è in fondo un insieme di decisioni su allocazione del capitale, rischio e liquidità. La mossa migliore per l'investitore è leggere la meccanica, non i titoli: quanto è grande la posizione crypto, come è finanziata, quanto trasparenti sono le disclosure e quanto credibili sono i controlli di rischio.

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